Snam aderisce alla “Getting to Zero Coalition” dell'Onu

L'iniziativa lanciata dal Global Maritime Forum, dalla Friends of Oceans Action e dal WEF. Obiettivo: promuovere entro il 2030 il varo di navi a zero emissioni

Settembre 26, 2019

In occasione del Climate Action Summit presso l'Onu, a New York, è stata costituita la “Getting to Zero Coalition”: una coalizione tra le più importanti aziende e associazioni a livello globale, con l'obiettivo dichiarato – come del resto suggerisce il nome – di ridurre prima e portare poi a zero le emissioni nocive nei trasporti marittimi in mare aperto.

Una coalizione globale del settore marittimo

L'iniziativa è stata lanciata – il 23 settembre – dal Global Maritime Forum, dalla Friends of Oceans Action e dal World Economic Forum. Include aziende dell'intera catena del valore del trasporto marittimo, dei settori energetico, infrastrutturale e finanziario, come la China Navigation Company, Lloyd's Register, Moller Maersk, Siemens Gamesa, Unilever, Vestas, Wartsila, la China Navigation. L'unico membro italiano è la Snam, rappresentata al summit dal suo amministratore delegato Marco Alverà.

I membri della coalizione si sono impegnati a promuovere entro il 2030 il varo di navi a zero emissioni e a favorire lo sviluppo di fonti pulite di energia secondo un principio di neutralità tecnologica. Il contesto in cui si inserisce questo impegno è però più vasto, orientato dall'obiettivo fissato per il 2050 dall'Organizzazione marittima internazionale: ridurre del 50% le emissioni annue globali di gas a effetto serra (sempre nel trasporto marittimo, ovviamente), arrivare quanto prima possibile e comunque entro la fine del XXI secolo alla totale eliminazione di queste emissioni.

Obiettivi e impegni di lungo periodo

La coalizione costituita a New York è ulteriormente parte della piattaforma “Mission Possible”, che raggruppa esperti, imprenditori e istituzioni con l'obiettivo di aiutare a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 a 7 settori: alluminio, aviazione, industria del cemento, industria chimica, industria siderurgica, trasporto stradale con mezzi pesanti, per l'appunto trasporto marittimo.

Il trasporto marittimo assicura oggi circa l'80% del commercio globale, incide per il 2-3% sul totale delle emissioni di gas serra. In assenza di azioni di contrasto, come quelle annunciate dalla “Getting to Zero Coalition”, le emissioni nocive prodotte sarebbero destinate a crescere tra il 50% e il 250% entro il 2050.

Il commento di Marco Alverà della Snam

Marco Alverà, il rappresentante di Snam, si è dichiarato orgoglioso per l'adesione a questa iniziativa di rilevanza mondiale, che si inserisce a pieno titolo nella strategia aziendale: “Snam è fortemente impegnata in iniziative concrete per il trasporto sostenibile su strada, su rotaia e via mare, promuovendo l'uso del biometano e del BioLNG, nonché gli sviluppi sull'idrogeno”.