La tecnologia italiana della Nuovo Pignone per il GNL Usa

La storica azienda di Firenze di proprietà della General Electric fornirà i treni di compressione alla Venture Global LNG per il nuovo terminal di esportazione in Louisiana

Settembre 16, 2019

La Nuovo Pignone, storica azienda di Firenze ormai di proprietà della General Electric americana, ha annunciato di essersi aggiudicata un'importante commessa. Fornirà infatti 18 treni di compressione per la liquefazione di gas naturale alla Venture Global LNG, per il nuovo terminal di esportazione di Calcasieu Pass in Louisiana, oltre ai relativi generatori per la produzione e la distribuzione di energia elettrica.

L'impresa italo-americana costruisce compressori centrifughi dal 1986; ne sono stati prodotti a oggi più di 600, installati nella stragrande maggioranza negli impianti per la liquefazione di gas naturale in tutto il mondo.

La commessa per la Venture Global

Il comunicato stampa fa presente che si tratta di “soluzioni all'avanguardia”, quelle alla base dell'accordo con la Venture Global LNG per l'impianto nei pressi di Cameron Parish, sul golfo del Messico; la sua entrata in funzione è prevista per il 2022.

I treni di liquefazione saranno assemblati in moduli e collaudati nei siti produttivi toscani di Nuovo Pignone a Massa ed Avenza. Una loro caratteristica è l'approccio “plug-and-play”, che permette un’installazione più veloce minimizzando i tempi di costruzione e messa in opera degli impianti.

La consegna dei primi moduli è prevista per il 2020; la commessa comprende anche i servizi sul campo per la loro installazione e manutenzione. I 18 treni avranno una capacità complessiva di 10 milioni di tonnellate all'anno.

La strategia della Nuovo Pignone

Questa nuova commessa non è però un caso isolato. Infatti, il comunicato stampa della Nuova Pignone specifica come “la fornitura per il progetto Calcasieu Pass è la prima dell’accordo quadro stretto tra BHGE e Venture Global LNG per una capacità produttiva complessiva di 60 milioni di tonnellate per anno.”

Soprattutto, l'azienda fiorentina – nelle parole del suo presidente, Michele Stangarone – si presenta come ”leader nella fornitura di soluzioni innovative per la liquefazione del gas naturale, […] protagonista in molti dei progetti più importanti recentemente avviati a livello mondiale in questo settore”.

Più in generale, osserva sempre Stangarone, “la crescita globale della domanda di energia continuerà nei prossimi anni, così come il focus sulla transizione energetica: per questo vedremo un’adozione sempre più massiccia del gas naturale nel mix energetico, poiché disponibilità, flessibilità e costo sono fattori determinanti nei futuri scenari energetici”. La Nuovo Pignone, per l'appunto, è perfettamente attrezzata per sfruttarne tutte le opportunità.