Gazprom, il “corridoio blu” passa anche da Milano

Rally promozionale promosso dal gigante dell’energia per promuovere l'utilizzo del gas naturale nell'autotrazione. Tappa alla Snam di San Donato milanese

Settembre 11, 2019

Un corridoio blu, un invito a mettere il gas nei motori. La Gazprom organizza dal 2008 un percorso automobilistico attraverso l'Europa – solo dimostrativo, non competitivo – per promuovere l'utilizzo del gas naturale compresso o liquefatto nell'autotrazione. A partecipare sono infatti veicoli – sia camion, sia automobili – alimentati con queste due varianti.

Le finalità del Corridoio blu

Nel 2019, l'evento ha avuto inizio il 29 agosto a Istanbul e si concluderà il 3 ottobre a San Pietroburgo; congiungerà quindi il punto di partenza e di arrivo di due dei più importanti progetti di gasdotto trans-europei, il Nord Stream 2 e il Turkish Stream. L'obiettivo dichiarato è quello di informare l'opinione pubblica europea sull'impatto ambientale limitato del gas naturale e sull'affidabilità dei veicoli che utilizzano il metano come carburante.

In ogni città attraversata, infatti, sono stati programmati incontri che coinvolgono rappresentanti dell'industria del gas e aziende di trasporti, produttori di autoveicoli, esponenti istituzionali, esperti e giornalisti; i temi specifici dibattuti: tecnologie, legislazioni nazionali ed europea, benefici di tipo economico, sociale e ambientale che derivano dall'uso del gas naturale.

Le tappe europee, da Istanbul passando per Milano

Dalla Turchia, grande mercato di esportazione ma anche territorio strategico di passaggio, gli oltre 20 autoveicoli partecipanti hanno attraversato i Balcani (Belgrado, Zagabria, Lubiana), hanno fatto tappa a Milano, sono diretti verso il Belgio, l'Austria e la Germania. Questo primo ramo internazionale del percorso si concluderà il 20 settembre a Lubmin in Germania, sul mar Baltico: il punto di emersione sulla terraferma di Nord Stream 2. In tutto, oltre 5.300 chilometri.

A Milano, presso la sede della Snam a San Donato milanese, è stato inaugurato un distributore aziendale di gas naturale compresso, destinato al proprio parco autovetture. Una conferenza è stata invece dedicata al ruolo del metano nella mobilità sostenibile e al ruolo riconosciuto di leader nel promuoverne l'uso in Europa

Il tratto russo, fino a San Pietroburgo

Il corridoio blu avrà poi un secondo tratto tutto sul territorio russo. Il suo punto di partenza sarà nella regione di Krasnodar, a Russkaya, dove si trova la stazione di compressione del Turkish Stream verso la Turchia.

Tra le ulteriori tappe – Rostov, Voronezh, Belgorod, Mosca, Novgorod – c'è il primo segmento di nuovo del Nord Stream 2 nella regione di Leningrado; mentre la conclusione è fissata per il 3 ottobre a San Pietroburgo, in occasione dell'inizio del Forum internazionale sul gas naturale. La sezione russa ha un'estensione di oltre 2.700 chilometri, lungo i quali verranno inaugurati alcuni nuovi distributori della Gazprom.