Sorpresa: Calysta e BP trasformano il gas in mangime

Trasformare il gas naturale in proteine, con le quali nutrire pesci e animali da allevamento e animali domestici è possibile. Ecco come

Agosto 8, 2019

Con le tecnologie del XXI secolo, è possibile anche questo: utilizzare il gas naturale per la produzione di mangime animale. Lo sta facendo la start-up californiana Calysta, che dal 2016 produce il FeedKind – da utilizzare come mangime alternativo, in acquacoltura come nell'industria delle carni – in uno stabilimento pilota in Inghilterra (una “market introductory facility”, in gergo).

La strategia della BP per un futuro sostenibile

Nei giorni scorsi, è stato annunciato un investimento da 30 milioni di dollari nell'azienda americana da parte della BP, che in buona sostanza fornirà la materia prima e permetterà una più facile espansione a livello globale. Si tratta di uno dei vari tasselli di una strategia molto più ampia, attraverso la BP Venture, per “creare nuovi mercati in cui il gas naturale svolge un ruolo materiale nel rendere possibile un futuro sostenibile”, si legge nel comunicato stampa della major britannica.

Questa strategia, con investimenti già distribuiti per oltre 500 milioni di dollari a oltre 50 partner in 10 anni, si pone per l'appunto il duplice e simultaneo obiettivo di esaudire gli incrementi nella domanda globale di energia da una parte, riducendo però le emissioni di anidride carbonica dall'altra.

Proteine dal gas naturale, mangime per pesci e bovini

Come funziona il processo di trasformazione del metano in cibo per animali, che a loro volta finiscono sulle nostre tavole? E quali sono i vantaggi? Innanzitutto, FeedKind è un prodotto totalmente naturale: il risultato della fermentazione innescata da un batterio esistente in natura – il meccanismo è analogo a quello del lievito nella preparazione del pane – che utilizza il metano come fonte di carbonio ed energia per dar vita a proteine, poi trattato e commercializzato sotto forma di minuscoli pellet (somigliano al mangime tradizionale per i pesci rossi).

I vantaggi del FeedKind

Lo slogan della Calysta, poi, riassume alla perfezione l'impostazione più generale della BP Venture: “molto da poco”. Cioè, per usare una parola alla moda, “sostenibilità”: usare meno risorse – solo gas naturale – e quindi diminuire sensibilmente l'impatto ambientale, soddisfare però la domanda crescente di proteine di una popolazione mondiale sempre più numerosa. Per la produzione del FeedKind, in pratica, non viene sacrificato terreno potenzialmente arabile, mentre la quantità di acqua necessaria è molto poca. L'azienda ci tiene a precisare, ovviamente, che le proteine FeedKind non hanno alcuna influenza sul sapore dei pesci e delle carni poi consumate: sicurezza alimentare sì, ma senza rovinare il gusto e il piacere della buona cucina.